Reuters%20Kevin%20Lamarque Berlin89 v. italiana

"La Germania è prigioniera della Russia", parola di Donald Trump

Il Presidente degli Stati Uniti non ha dubbi sul dafarsi a proposito della Germania: " penso sia qualcosa che la NATO debba prendere in considerazione.” Un invito talmente assurdo e pertanto inopportuno che rimbomba proprio alla vigilia delle celebrazioni del settantesimo anniversario del trattato istitutivo della NATO, il Patto Atlantico, che fu firmato a Washington il 4 aprile 1949 ed entrò in vigore il 24 agosto dello stesso anno. [Foto: Reuters/Kevin Lamarque]

Se Venezia prendesse esempio da Berlino

Se Venezia prendesse esempio da Berlino

Una proposta concreta dalla capitale tedesca per trasformare parte delle affittanze turistiche in affittanze per residenti di medio periodo e arginare la turistificazione di Venezia, restituendo vivibilità e opportunità economiche al di fuori dell'industria del turismo. [ Le foto sono di Roberto Catullo]

 

  • Religiose abusate, l'altro scandalo della Chiesa

    Ecco una di quelle notizie che in Occidente non sarebbero mai state pubblicate quando il Muro di Berlino era in piedi,  il mondo era diviso in due blocchi e in piena guerra fredda. Sicuramente non sarebbe stata diffusa nemmeno nei paesi dell'Est Europa  poiché la Chiesa era pur sempre considerata un valore nazionale.

    monache

    Su ARTE, una rete televisiva e online disponibile in sei lingue e sostenuta dall’Unione Europea, fino al prossimo 3 maggio sarà possibile vedere un documentario intitolato “Religiose abusate, l’altro scandalo della Chiesa”: «Per decenni, le suore di tutti i continenti sono state abusate sessualmente da preti predatori», si dice nella presentazione. Il documentario, diretto da Marie-Pierre Raimbault ed Eric Quintin, è il risultato di una ricerca durata due anni e condotta in diversi paesi del mondo con la collaborazione della giornalista Elizabeth Drévillon.

    Oltre alle testimonianze dirette di alcune religiose che hanno subito abusi all’interno dell’istituzione ecclesiastica e di alcune madri superiore, si racconta come ha funzionato l’intero sistema e quali siano le responsabilità del Vaticano nella protezione (decennale) dei preti stupratori.

    Quando si parla di abusi sessuali all’interno della Chiesa si pensa immediatamente ai casi di pedofilia, e molto raramente agli stupri di suore e missionarie.

    Leggi articolo

  • Le vaccinazioni coatte, un primato italiano (volutamente) ignorato

    Per comprendere la grandezza dei problemi, nel 2017 sono morte per complicazioni del morbillo 3 persone, tutte già compromesse da altre gravi patologie. Nello stesso periodo per infezioni contratte in ospedale sono morte 7000 persone. 20 al giorno, ma non risultano allarmate campagne ministeriali in merito. I 15 Paesi europei che non hanno vaccinazioni obbligatorie sono: Austria, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Islanda, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito.

    Illustrazione Angus GreigIllustrazione di Angus Greig

    Renzi-Gentiloni, Macron, Macri. Se vi dicessero che questi governi-modello del liberismo globale hanno imposto la stessa misura legislativa in Italia, Francia e Argentina, vi scatterebbe qualche campanello d’allarme? Nemmeno se toccasse quanto di più sacro vi appartiene, non il vostro portafoglio, bensì il vostro corpo? Nemmeno se stravolgesse all’improvviso un contesto stabile della salute pubblica, virando a 180° le norme precedenti? Se l’allarme non è scattato siete in buona compagnia della sinistra italiana (quella poca ancora tale).

    Leggi articolo

  • Non saranno i tedeschi a salvare l'Europa

    L'ascesa della Cina mostra che al piu' tardi nel 2023 le esportazioni tedesche saranno sempre piu' problematiche, diminuiranno e questo creerà problemi in tutta la zona euro. E dunque "Più forti saranno i singoli stati dell'Europa, più forte sarà l'Europa", scrive Klaus-Rüdiger Mai, storico, scrittore e giornalista tedesco sul  Deutschlandfunk Kultur

    Germania mondo Ryoji Iwata UnsplashLa Germania sta cambiando. Una frattura profonda si muove nella società, non è quella fra destra e sinistra, ma quella fra globalisti e comunitari. La domanda è se l'idea di stato nazione e di patria debba essere considerata obsoleta e se nel futuro si possano ipotizzare delle strutture sovranazionali sconfinate, oppure no.

    La socialdemocrazia si sta sgretolando, perché nessuno sa piu' quale sia il suo significato. La questione sociale non riguarda un euro in più o in meno di salario minimo, ma la promessa di un miglioramento sociale che la SPD non è più in grado di formulare. Una sorta di garanzia sociale affinché per te le cose non vadano peggio, ma che soprattutto per i tuoi figli possano andare meglio. Dato che è così importante per l'equilibrio della società, chi altro se ne deve occupare, se non i conservatori progressisti?  
     
    Ma essi devono competere anche per un'altra eredità, quella del liberalismo, che con i neoliberisti è sempre stata in cattive mani, perché la libertà nel senso liberale classico non significa atomizzazione, né abbandono, ma la libertà esiste solo se viene messa in equilibrio con la coscienza e la responsabilità; la libertà da qualcosa deve essere collegata alla libertà per qualcosa. La vera libertà esiste solo nella ricchezza delle relazioni umane, nella consapevolezza della cultura e della tradizione.  

    Il conservatorismo autosufficiente e politicamente superato richiede un rinnovamento. 

    Leggi articolo

  • Apple, Google, Starbucks non pagano tasse Urbi et Orbi

    Se ognuno eludesse ed evadesse il fisco come fanno queste imprese, una società non potrebbe funzionare e tanto meno effettuare gli investimenti pubblici che hanno portato alla diffusione di Internet, da cui Apple e Google dipendono. Nella foto: ex CEO di Starbucks, Howard Schultz.

    cover apple40

    NEW YORK – Negli ultimi anni la globalizzazione è tornata a essere sotto attacco. Alcune critiche potranno essere fuori luogo, ma una è sicuramente azzeccata: la globalizzazione ha permesso a grandi multinazionali, come Apple, Google e Starbucks, di non pagare le tasse. 

    Apple è diventata il simbolo delle aziende che eludono il fisco. Dopo aver rivendicato che la vera fonte dei suoi profitti erano alcune centinaia di persone che lavorano in Irlanda, ha stretto un accordo con il governo del paese per assicurarsi un’aliquota fiscale pari allo 0,005% dei suoi guadagni.
    Apple, Google, Starbucks e imprese simili dichiarano tutte di essere socialmente responsabili, ma un primo segno di responsabilità sociale dovrebbe essere quello di pagare le giuste tasse. Se ognuno eludesse ed evadesse il fisco come fanno queste imprese, una società non potrebbe funzionare e tanto meno effettuare gli investimenti pubblici che hanno portato alla diffusione di Internet, da cui Apple e Google dipendono. 

    Leggi articolo

  • Tra il memoriale e un terabyte c’è l’esercito degli smemorati

    La celebrazione dei trent’anni dalla caduta del Muro è un evento giusto. È giusto celebrare la rovina delle cose brutte. Ed è giusto celebrare perché facilmente si può dimenticarle.

    memorial 3

    A  trent’anni dalla caduta del muro di Berlino occorre ribadire alcuni concetti. In un’Europa che pare faticare a mantenere solida la Memoria dei pochi decenni (caldi e fumanti) che ha alle spalle e con fazioni invadenti di destra estremista (presente in pressoché tutti gli Stati del vecchio continente), parole come diritti fondamentali, garanzie costituzionali e fratellanza tra i popoli perdono vitalità e aleggiano nell’aria solo come voci roche e gracchianti.

    Chi è dolosamente smemorato è malvagio o estremamente superficiale, condizioni entrambe pericolose. C’è però una grande fetta di umanità colposamente smemorata e sulla quale urge far qualcosa.

    Leggi articolo

 

  • Che fare con la Germania dell

    Che fare con la Germania dell'Est? «Compriamola»

    Subito dopo la caduta del muro (9 novembre 1989) Il Cancelliere Helmut Kohl acquistò  - con la compiacenza dell'Urss di Gorbaciov - i 108 mila chilometri quadrati delle ex DDR per 4 marchi poco più di 2 euri al metro quadrato. L'esperto che gli consigliò l'affare era Alfred Herrhausen, il capo della Deutsche Bank, il quale non pretese alcuna ricompensa. Altri tempi. 

    Leggi articolo

  • A Dresda gli anglomearicani fecero più vittime della bomba atomica

    A Dresda gli anglomearicani fecero più vittime della bomba atomica

    Benché gli storici lo minimizzano il bombardamento di Dresda rimane un atto bellico umanamente esecrabile. In quel febbraio del 1945 vi morirono almeno 135.000 persone. La sua distruzione cancellò quasi otto secoli di storia insieme a buona parte dei suoi abitanti. Pubblichiamo un estratto da "Biografia non autorizzata della Seconda Guerra Mondiale" di Marco Pizzuti.

    Leggi articolo

  • Berlino 30 anni dopo il Muro continua ad avere due cuori

    Berlino 30 anni dopo il Muro continua ad avere due cuori

    “La riunificazione ha avuto anche dei perdenti e il passato va ancora elaborato”, dichiara Sabine Bangen, responsabile culturale dei Verdi.  La Jubiläumwoche, le celebrazione della caduta del Muro dal 4 al 10 novembre.

    Leggi articolo

  • L

    L'Instex dimostra agli iraniani che gli europei non sono allineati con Trump

    Dopo le sanzioni di Trump contro l'Iran c’era il rischio concreto che il paese degli Ayatollah abbandonasse il compromesso indebolito e riprendesse la sua marcia verso l’atomica. I firmatari europei dell’accordo – Francia, Regno Unito, Germania e commissione europea – hanno convinto Teheran a non compiere l’irreparabile e hanno promesso di fare tutto il possibile per tenere aperti i flussi commerciali con l’Iran.

    Leggi articolo

  • L

    L'Europa va a destra con la Lega delle Leghe

    Lo scontro non è esclusivamente fra populismo e anti-populismo, ma anche fra diverse visioni tessute nelle segreterie dei partiti e nei vari think tank e associazioni culturali di diversa natura. E pare che a comprenderlo per prima sia stato l' ex membro dello staff dell’Ukip, Raheem Kassam, che all’inaugurazione del progetto The Movement ha dichiarato: “Dimenticatevi delle vostre Merkel. I principali protagonisti della politica europea nei prossimi anni saranno Soros e Bannon”.

    Leggi articolo

  • By the End of This Century, the Global Population Will Start to Shrink

    Entro la fine di questo secolo, la popolazione globale comincerà a ridursi Il tasso di fertilità sta scendendo in tutti i paesi del pianeta. 
    Lo sostengono Darrell Bricker e John Ibbitson gli autori del nuovo libro Empty Planet: The Shock of Global Population Decline.

    Nascite Elijah ChanThe great defining event of the 21st century — one of the great defining events in human history — will occur in three decades, give or take, when the global population starts to decline. Once that decline begins, it will never end. We do not face the challenge of a population bomb, so rampant in the popular imagination, but of a population bust — a relentless, generation-after-generation culling of the human herd. Nothing like this has ever happened before.

    Leggi articolo

  • L'onda dei salvinisti frantuma l'unità dell'Europa

    Il fascismo fa leva sul malessere e vi costruisce sopra la sensazione di un’inevitabile minaccia. Questo stanno facendo i personaggi alla Salvini sparsi in Europa. Saremmo dei folli a non volerlo ammettere.

    EU2 1

     

    “Che Berlino sia l’ultimo muro della Storia umana” come intonò il presidente americano Reagan, ce lo siamo augurati tutti il nove di novembre del 1989 quando l’Antifaschistischer Schutzwall eretto in una notte dai soldati russi, cadde e con esso si frantumò l'immagine di un Europa che per ventotto anni si mostrò al mondo, liberale e capitalista, marxista e socialista.

    Leggi articolo

Pagare più tasse fa bene alla pensione

Pagare più tasse fa bene alla pensione

I tedeschi sono pessimisti di natura.  Si giustificano con il “man weiss es nie”, il non si sa mai. L´imprevisto secondo il loro modo di pensare è sempre dietro l´angolo. E tra i motivi di ansia, guerra e terrorismo, una grave malattia, c´è appunto il timore per la pensione. Meglio pagare più tasse, dunque, o aumentare i contributi previdenziali.

 Bisogna aver paura della Repubblica Federale Tedesca? Dipende

Bisogna aver paura della Repubblica Federale Tedesca? Dipende

Lo stato tedesco di oggi pensa di essere "identico al Reich tedesco". L'icona dell'aquila nello stemma della Repubblica Federale sottolinea questa ambizione "imperiale", scrive il direttore di GFP, Hans-Rüdiger Minow. Merita leggerlo.

Kirill che portò Wagner alla Scala a Berlino è con Tchaikovsky

Kirill che portò Wagner alla Scala a Berlino è con Tchaikovsky

Il concerto dei Berliner Philarmoniker diretto da Kirill Petrenko (nella foto) si terrà nel grande auditorium della Philarmonie progettato da Hans Scharoun e realizzato subito dopo la seconda guerra mondiale a ridosso della Potsdamer Platz .

Il

Il "patto d'acciaio" di Parigi e Berlino

È la prima volta che due Stati decidono di esercitare congiuntamente la presidenza del Consiglio di Sicurezza. Così facendo l’uno sosterrà la politica estera dell’altro.

Pieter Bruegel vi ha fatto vincere una birra a Bruxelles

Pieter Bruegel vi ha fatto vincere una birra a Bruxelles

O meglio sono i carabinieri che ve l' hanno fatto vincere poichè gli uomini della Benemerita sono riusciti a salvare dai ladri uno dei capolavori di Brueghel il Figlio. Vediamo come si arriva alla birra.  [Sopra: particolare di "I proverbi olandesi", una tavola di Pieter Brueghel il Vecchio]

In Italia le ultime volontà le decide lo Stato in Germania il cittadino

In Italia le ultime volontà le decide lo Stato in Germania il cittadino

Nel Belpaese la legge sul Testamento Biologico attende ancora i decreti del Ministero della Salute, la legge sull’Eutanasia Legale procede a rilento il suo percorso.

«Onda verde» per il clima Milano capitale mondiale

«Onda verde» per il clima Milano capitale mondiale

Centomila in piazza. Il Fridays for Future ha coinvolto un milione e 400 mila persone in tutto il mondo, e il capoluogo lombardo ha superato per presenze le grandi metropoli, da Parigi a Berlino con soli 20 mila. (foto LaPresse)

In Italia è casa popolare, sociale in Germania. Non è una differenza soltanto di aggettivi

In Italia è casa popolare, sociale in Germania. Non è una differenza soltanto di aggettivi

A guardar bene la questione della casa è davvero culturale, perchè con essa si misura il grado di civiltà di una nazione anche sul come dorme il suo cittadino.

 R   pizza con crauti
 

Un blitz all'italiana da scroscianti applausi

Un blitz all

 

"Voglio andare a Linate, non voglio vedere  nessuno per chilometri, ho cinquanta bambini in ostaggio, è pieno di gasolio".

 R   sharp words
 

Il Clima, l

Il Clima, l'Ambiente e la nuova Spazzatura

C'è solo da chiedersi in quale bidone gettare alcune opinioni ricorrenti in questi ultimi giorni sui media e sui social. Indifferenziata, plastica, carta, riciclabile o lasciare ai netturbini la scelta, per questo vuoto a perdere?

 R   mixarti
 

Alcune note su "Arancia Meccanica"

Alcune note su
Se si pensa a quali film sono nodali nella cultura personale, uno di questi è Arancia Meccanica
© Berlin89 2018 - 2019
Testata giornalistica registrata
al Tribunale civile di Venezia.
Autorizzazione n.8 in data 30/08/218

Direttore Responsabile Vincenzo Maddaloni
Responsabile Trattamento Dati Paolo Molina

csb89

Accedi
x
x
x

cover Massima Depero copy