Coronavirus, la teoria di Donald Trump ci porta alla disperazione

Coronavirus, la teoria di Donald Trump ci porta alla disperazione

La pandemia in giro per il mondo/Il Coronavirus, visto da Toronto

Il 23 marzo Trump ha ventilato l’idea di rimandare tutti al lavoro nel giro di alcune settimane, ignorando ogni consiglio dei medici e dei virologi. Benché il 28  marzo il Presidente americano abbia cambiato idea rinunciando alla quarantena per gli Stati di New York, del New Jersey e del Connecticut da questa si sta radicando la convinzione che l' "economia" sia più importante della morte da Covid  19, " Se prevalgono le idee di Trump sarebbe la fine per milioni di persone condannate alla fame", sostiene  lo scrittore Justin Podur che vive a Toronto ed è l' autore di questo articolo. 

di Justin Podur

Coronavirus, come le grandi epidemie hanno cambiato il mondo

Coronavirus, come le grandi epidemie hanno cambiato il mondo

 Certe storie cominciano tutte allo stesso modo: con uno scienziato solitario e un allarme. Lì, nel laboratorio, lui o lei guarda dentro il microscopio. Poi alza gli occhi, spesso se li strofina, e li rimette sul microscopio. Infine, quando le peggiori paure risultano confermate, lui o lei alza il telefono e dice ai suoi superiori: ho trovato una malattia come non ne avevo mai viste prima.

di Tom Whipple

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  • Coronavirus, la teoria di Donald Trump ci porta alla disperazione
  • Noi dei paesi con le sanzioni condannati al  Covid-19 e al colera
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  • Coronavirus, la teoria di Donald Trump ci porta alla disperazione

    La pandemia in giro per il mondo/Il Coronavirus, visto da Toronto

    Il 23 marzo Trump ha ventilato l’idea di rimandare tutti al lavoro nel giro di alcune settimane, ignorando ogni consiglio dei medici e dei virologi. Benché il 28  marzo il Presidente americano abbia cambiato idea rinunciando alla quarantena per gli Stati di New York, del New Jersey e del Connecticut da questa si sta radicando la convinzione che l' "economia" sia più importante della morte da Covid  19, " Se prevalgono le idee di Trump sarebbe la fine per milioni di persone condannate alla fame", sostiene  lo scrittore Justin Podur che vive a Toronto ed è l' autore di questo articolo. 

    di Justin Podur

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  • Noi dei paesi con le sanzioni condannati al Covid-19 e al colera

    La pandemia in giro per il mondo/Il Coronavirus, visto da Teheran

    Ufficialmente impongono le sanzioni per costringere i governi delle nazioni riottose ad allinearsi alle volontà degli Stati Uniti. Nel reale le sanzioni colpiscono i ceti piu' deboli di quei paesi, li priva di infrastrutture essenziali alla sopravvivenza, all'assistenza sanitaria a quella alimentare. Nel tempo del Coronavirus li condanna alla morte.

    di Kamran Babazadeh

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  • L'Iran con il Coronavirus, contare i morti sotto le sanzioni

    SOSTIAMO DOVE GLI ALTRI TIRANO DRITTO

    Il paese degli Ayatollah è costretto ad affrontare la pandemia in condizioni estreme per via delle sanzioni economiche americane che impedisconono tra l'altro alle banche iraniane di acquistare persino i farmici essenziali e le attrezzature ospedaliere. Sui social media assieme agli inviti a restare a casa, noti attori diffondono piccoli spot per rincuorare i concittadini. Nel frattempo in soccorso della popolazione più fragile si mobilita la beneficienza: nel Paese esiste una forte tradizione di volontariato e di associazioni benefiche, 

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  • La storia straordinaria delle donne delle macerie che hanno ricostruito la Germania
  • La «battaglia di Valle Giulia», un
  • Il comunismo è morto. Il patriottismo russo no 75 anni dopo Stalingrado
  • La storia straordinaria delle donne delle macerie che hanno ricostruito la Germania

    Con il termine Trümmerfrauen una parola tedesca che significa letteralmente "donna delle macerie" sono indicate le donne che dopo la fine della seconda guerra mondiale rimossero le macerie degli edifici nelle città tedesche distrutte dai bombardamenti.

    di Salvatore Trapani

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  • La «battaglia di Valle Giulia», un'eredità ai giovani preziosa

    Il 1° marzo 1968 si svolgono i fatti che verranno in seguito ricordati anche come la grande «battaglia di strada». Il valore storico di quell'evento sta nella presa di coscienza, da parte dei giovani, di poter chiedere, pretendere, forzare il cambiamento. Una disperata reazione alla mancanza di senso che essi individuavano nella società adulta di cui oggi se ne scorge nella nuova generazione un qualche bagliore. 

    di Marco Adorni

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  • Il comunismo è morto. Il patriottismo russo no 75 anni dopo Stalingrado

    di Martin Sieff

    Il 2 febbraio di 75 anni fa segna la fine della più grande, più lunga e sanguinosa battaglia della storia del genere umano: uno scontro che aveva distrutto la punta di lancia di quella invincibile macchina da guerra nazista che aveva conquistato tutta l’Europa in soli tre anni e che sembrava in procinto di conquistare il mondo intero: eppure, incredibilmente, tutti i media occidentali, specialmente negli Stati Uniti, lo hanno fino ad ora completamente ignorato.

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Il musicista che filmando treni e vagoni s’inventò Metropa

Il musicista che filmando treni e vagoni s’inventò Metropa

E’ Stefan Frankenberger artista viennese che con il suo universo di rotaie e locomotive in corsa progetta di ricongiungere le città europee con una rete ideale di super-metropolitane ad alta velocità, che ci connettono e riconnettono alle reciproche culture riducendo di molto le distanze mentali.

di Salvatore Trapani

WomensDay2 Berlin 89 Testata giornalistica

"Non eravamo nulla. Siamo diventate tutto", l'8 marzo parla tedesco

Il 26 agosto del 1910, sette anni prima dell’inizio della Rivoluzione Russa, la marxista tedesca Clara Zetkin propose al Secondo Congresso Internazionale delle Donne Socialiste a Copenhagen che ogni anno si tenesse una Giornata Internazionale della Donna. Scelsero l’8 marzo per commemorare la “Rivoluzione di Marzo” del 1848 in Europa, quando le monarchie furono costrette ad accettare nominalmente il suffragio universale.

sister_cover Berlin 89 Testata giornalistica

"Non voglio che prendiate le mie infermiere". Tedeschi a bocca asciutta, ma gli stipendi sono da fame

Da un po' di tempo prima che "scoppiasse" il coronavirus il ministro della sanità Spahn gira l'Europa del sud e dell'est in cerca di infermieri da portare in Germania. Di fronte a questa nuova forma di colonialismo demografico dei paesi forti dell'eurozona, tuttavia, c'è anche chi ha il coraggio di dire di no. Il presidente serbo Vučić si rifiuta di consegnare le infermiere serbe e interrompe la collaborazione con il governo di Berlino. Stipendio offerto? 650 euro al mese per 50 ore di lavoro a settimana, in pratica tre euro all'ora. L'esperienza delle nostre infermiere.

In Germania c

In Germania c'è una guerra civile sotterranea

Parla László Földi, colonnello ed ex agente dell'Intelligence del ministero degli Interni ungherese. dopo la strage di stampo neonazista di Hanau. Földi ha senza dubbio una sua personale interessante visione dei fatti che è riportata da Epoch Times,testata online considerata vicina ad AfD.

di Szilvia Akbar

Covid19. Il Pakistan dona medicinali all

Covid19. Il Pakistan dona medicinali all'Italia

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Il Pakistan ha annunciato la decisione di donare all'Italia 500.000 pastiglie di Clorochina, farmaco utile per la trattazione del Coronavirus, messo a disposizione dalle locali Forze Armate, come confermato al nostro Ambasciatore dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale Bajwa.

Coronavirus, Putin ha mosso l

Coronavirus, Putin ha mosso l'Esercito in soccorso dell'Italia

Dopo la Cina, il Vietnam e Cuba è arrivata la Russia con nove aerei da trasporto Ilyushin e 100 specialisti epidemiologi. C'è già chi ha lanciato l'allarme scrivendo che l'Italia è invasa dai comunisti; sono gli stessi che sorvolano sulla gente che in Lombardia muore anche perchè mancano i posti in ospedale.

di Alexander Sheffner

Negli ultimi tre giorni, aerei militari russi sono atterrati in una base aerea vicino a Roma, portando attrezzature e specialisti per combattere il coronavirus in Italia. Perché Mosca compie questo gesto di generosità?

Achtung! Il Coronavirus  ha un doppio effetto sulle donne

Achtung! Il Coronavirus ha un doppio effetto sulle donne

SOSTIAMO DOVE GLI ALTRI TIRANO DRITTO -

L’isolamento è una delle caratteristiche più comuni delle relazioni abusanti, ed è già dimostrato come la violenza domestica aumenti durante i periodi di vacanza dal lavoro. L’imposizione dell’isolamento per via della pandemia può dunque amplificare il rischio a cui queste persone sono esposte, trovandosi a dover condividere per tutto il giorno gli spazi familiari con il proprio maltrattante.

di Laura Menti

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L'Italia appestata dal Coronavirus arrivato dalla Germania

Lo sostiene la mappa genetica pubblicata sul sito Netxstrain, fondato e diretto dal gruppo guidato da Trevor Bedford, del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle. La mappa, che ricostruisce una sorta di albero genealogico del virus, indica che il focolaio tedesco (Monaco di Baviera) potrebbe avere alimentato silenziosamente la catena di contagi al punto da essere collegato a molti casi in Europa e in Italia.

 R   lo Specchio
 

Pandemie. Adolph Zukor-Paramount con la Spagnola fece i soldi a palate

Pandemie. Adolph Zukor-Paramount con la Spagnola fece i soldi a palate

La storia merita di essere spolverata, perché sembra essa stessa la trama di un film. Allora, come oggi, le città imposero la chiusura dei cinema e di altri luoghi pubblici. Quando la pandemia passò, fu la conta delle vittime e dei superstiti anche per l’Industria. Pochi cinema furono in grado di riaprire e la lotta per la sopravvivenza ha connotati da faide. Al Presidente Trump,piace Netflix che si è già comprata l’iconico Paris Theatre di New York.

di Salvatore Trapani

 R   sharp words
 

Essere uomini restando umani quando il mondo impazzisce.

Essere uomini restando umani quando il mondo impazzisce.

La scienza moderna ci ha mostrato che a malattie virali mortali corrisponde quasi sempre un tasso di contagiosità molto basso mentre a virus altamente contagiosi corrisponde una letalità bassa. Come dire che sia presente una legge di natura, forse è quella che consente all’uomo di sopravvivere, anche nei periodi più bui, come quello della peste bubbonica del XIV secolo o dell’influenza spagnola del 1918.
 
di Paolo Molina 

 R   mixarti
 

Insegnare con il Cororonavirus? Il segreto è reinvertarsi con il webinar

Insegnare con il Cororonavirus? Il segreto è reinvertarsi con il webinar

Fare lezione sotto quarantena obbliga a riportare l’e-learning da mito di progresso a realtà quotidiana,bisogna imparare a fare i conti con la distanza il che vuol dire, per qualche giorno, reinventarsi il mestiere di insegnante, o quantomeno ripensarlo. Sebbene si comunichi attraverso mail, messaggistica istantanea e piattaforme a scopo didattico alla fine c'è la consapevolezza di avere tra le mani la possibilità concreta di essere più vicini agli studenti, anche stando in luoghi lontani, anche senza vedersi.

di Ilaria De Pasca

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