Il clima del pianeta è stravolto. Ed è la catastrofe per l

Il clima del pianeta è stravolto. Ed è la catastrofe per l'Europa

Secondo proiezioni recenti le regioni aride in Europa si espanderanno dal 13 per cento del continente al 26 per cento e dureranno quattro volte più a lungo, colpendo più di 400 milioni di persone. Francia meridionale, Italia, Spagna, Portogallo e Grecia saranno colpite con particolare durezza. 

Condannati a convivere con le mascherine e i muri

Condannati a convivere con le mascherine e i muri

IL MONDO DOPO IL CORONAVIRUS -

La caduta del Muro di Berlino passa alla Storia come un evento liberatorio, la fine di un’epoca, ma dopo la Guerra fredda i muri tra popoli e Paesi si sono moltiplicati. Erano solo 7 alla fine della seconda Guerra mondiale. Trent’anni fa nel 1989, quando cadde quello di Berlino, erano diventati 16. Nei 10 anni dopo la fine della Guerra fredda ne sono stati costruiti 14. Oggi gli studiosi ne hanno contati 77: tanti sono i Muri nel mondo. Dal 12 marzo la Pandemia ne ha aggiunto un altro all'elenco, ha fatto tornare il "muro" a Gorizia. Dopo 16 anni il capoluogo isontino e Nova Gorica tornano "città divise" come ai tempi della cortina di ferro. Manca soltanto il filo spinato e la visione d'insieme sarebbe completa.

di Valeria Mirabella

muro alto
  • L
  • Nella guerra contro il Coronavirus si rischia brutto
  • Noi dipendenti dagli umori tedeschi, un brutto vivere
  • Covid-19. Diventa un cappio al collo la localizzazione di Google
  • L'Italia? E' una bomba a orologeria

    IL MONDO DOPO IL CORONAVIRUS -

    Non usa mezzi termini giudicando le condizioni politiche ed economiche del Belpaese Wolfgang Streeck sociologo ed economista tedesco e direttore emerito dell'Istituto Max Planck per lo studio delle società. In questa intervista del Frankfurter Algemeine Zeitung il quotidiano di centro destra tedesco con la più ampia diffusione all'estero, Wolfgang Streeck punta il dito sul possibile declino dell'Italia e di conseguenza della crisi dell'euro come gli eventi più importanti e immediati del dopo Coronavirus, ma nel contempo egli indica in termini realistici nelle sue ultime due risposte il percorso con il quale l'Europa potrebbe ricompattarsi acquisendo un ruolo internazione politicamente forte.

    di Thomas Thiel

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  • Nella guerra contro il Coronavirus si rischia brutto

    SOSTIAMO DOVE GLI ALTRI TIRANO DRITTO -

    Il Coronavirus è l'imprevisto trampolino che ci sta precipitando nella dittatura digitale. Telelavoro, teleconsulenze mediche, ordinazione di prodotti di prima necessità, e poi cyber-scuola, cyber-consigli su « Come tenere occupati i vostri figli? », « Cosa mangiare? », « “Tutorial di isolamento” con l’astronauta Thomas Pesquet ». Quanto basta per trascorrere la vita sotto una campana di vetro in un ineludibile voluto autoisolamento. Se questa strategia del dominio delle menti si radica sarà la nostra rovina avvertono da Pièces et Main-d'Oeuvres, un gruppo di Grenoble impegnato in una critica radicale della nanotecnologia, della ricerca scientifica, del complesso militare-industriale. Si può essere d'accordo oppure no, ma è meglio esserne informati.

    Il Centro Studi Berlin89 ritiene che aiutare i lettori a rimanere informati sull'impatto della crisi del Coronavirus sia un servizio utile poichè gli si consente di raggiungere articoli di contenuti come questo che volentieri pubblichiamo con il solo intento di ampliare lo sguardo sul libero scambio di idee.

    di Pièces et Main-d' Oeuvres

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  • Noi dipendenti dagli umori tedeschi, un brutto vivere

    IL MONDO DOPO IL CORONAVIRUS

    Una decina di giorni fa Thomas Fricke su Der Spiegel spiegava ai tedeschi perché è arrivato il momento di prendere sul serio gli italiani mettendo da parte i soliti stereotipi sull'inaffidabilità dei latini. "  L'Europa rischia un dramma, non perché gli italiani abbiano torto, ma perché probabilmente ad essere sbagliata è una parte importante della percezione tedesca sul momento di crisi che stiamo vivendo", aveva rincarato l'editorialista di Der Spiegel.  Dopodiché la sentenza dell'Alta Corte costituzionale tedesca dell'altro giorno che minaccia di squassare l'intera economia italiana. Così operando questi tedeschi ci stanno proprio uscendo dagli occhi. Prima di andare oltre meglio rileggersi l'articolo di Fricke ancora attuale. 

    di Thomas Fricke

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  • Covid-19. Diventa un cappio al collo la localizzazione di Google

    La tecnologia consente di monitorare gli individui per regolamentare meglio gli ordini di rimanere in casa. Tuttavia, questo apre nuove possibilità per i regimi autoritari. Gli israeliani che violano la quarantena sono ora soggetti fino a sette anni di prigione, e i dati di localizzazione potrebbero essere utilizzati contro gli individui. Il gruppo per le libertà civili senza scopo di lucro della Electronic Frontier Foundation ha espresso profonda preoccupazione per la notizia.

    di Alan Macleod

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muro alto
  • Si chiama Amur  l
  • Condannati a convivere con le mascherine e i muri
  • E... via col vento, pizzicando e accarezzando l
  • Riflessioni sulla Guerra fredda di Giulietto Chiesa
  • Si chiama Amur l'«ombrello» che protegge Mosca

    La Russia ha testato un nuovo missile per il sistema di difesa anti-balistica (ABM) della regione di Mosca, il missile “Amur”. Rimpiazza l’ormai vecchio PRS-1 sovietico, entrato in servizio dal 1979. Si tratta di uno dei più potenti e costosi sistemi di difesa aerea della Russia.

    di Paolo Molina

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  • Condannati a convivere con le mascherine e i muri

    IL MONDO DOPO IL CORONAVIRUS -

    La caduta del Muro di Berlino passa alla Storia come un evento liberatorio, la fine di un’epoca, ma dopo la Guerra fredda i muri tra popoli e Paesi si sono moltiplicati. Erano solo 7 alla fine della seconda Guerra mondiale. Trent’anni fa nel 1989, quando cadde quello di Berlino, erano diventati 16. Nei 10 anni dopo la fine della Guerra fredda ne sono stati costruiti 14. Oggi gli studiosi ne hanno contati 77: tanti sono i Muri nel mondo. Dal 12 marzo la Pandemia ne ha aggiunto un altro all'elenco, ha fatto tornare il "muro" a Gorizia. Dopo 16 anni il capoluogo isontino e Nova Gorica tornano "città divise" come ai tempi della cortina di ferro. Manca soltanto il filo spinato e la visione d'insieme sarebbe completa.

    di Valeria Mirabella

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  • E... via col vento, pizzicando e accarezzando l' Hollywood che fu

    Settant’anni indietro nella storia del cinema, ovvero Hollywood degli anni Cinquanta raccontata da Ryan Murphy uno dei pochi registi americani che può veramente fare tutto quello che vuole. Con Hollywood (si)diverte dando linee guida sul cinismo di questo impero brutale che per diventare famose, presunte brave persone hanno  dovuto vendere l’anima al diavolo. Domanda: che cosa è rimasto di quelle brave persone alla fine di un percorso tanto terribile, nell’averle snaturate consenzienti?

    di Salvatore Trapani

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  • Riflessioni sulla Guerra fredda di Giulietto Chiesa

    Chi ha costruito il Muro di Berlino? si chiedeva Giulietto Chiesa, una vita tra giornalismo e politica che si è spento oggi 26 aprile all'età di 79 anni. Non era un personaggio facile con ideali politici sovente arditi e pertanto non da tutti gradito, ma è onesto ricordarlo come un giornalista scrupoloso, di alto profilo e di indiscussa lealtà. Volentieri riproponiamo questo suo contributo apparso sulle nostre pagine per celebrare i trent'anni della caduta del Muro, tema fondante del Centro Studi Berlin89.

    di Giulietto Chiesa

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Pomodori o mattatoi? A Berlino si riscopre la vita da lager

Pomodori o mattatoi? A Berlino si riscopre la vita da lager

Prima della caduta del Muro di Berlino gli immigrati  che oggi vengono trattati come bestie guadagnavano per 25 giorni di lavoro più gli straordinari qualcosa come  mille e 800 marchi, intorno ai 900 euri. In Italia per la raccolta dei pomodori più o meno il compenso era per lo stesso impegno di 1 milione e 700 mila lire. Da quando è caduto il Muro, come avviene in Italia per gli stagionali anche in Germania centinaia di migranti provenienti dall'Europa dell'Est disposti a lavorare a basso costo, vengono offerti da caporali senza grandi scrupoli  ai grandi mattatoi tedeschi che così possono invadere i mercati europei e mondiali con dei prodotti dal prezzo competitivo e Made in Germany. Di questo scempio se ne parla adesso (poco) perchè siccome il Covid-19 di questa forza lavoro ne sta facendo strage si è scatenata la protesta ufficiale delle ambasciate dei loro paesi d'origine nel timore che l'epidemia si estenda al loro rientro in patria.

Una silenziosa preoccupazione da pandemia all

Una silenziosa preoccupazione da pandemia all'italiana

La pandemia in giro per il mondo/Il Coronavirus, visto da Berlino

Salvatore Trapani che conosce la capitale tedesca fin nelle pieghe come pochi altri rivela che,  "tutto quello che i berlinesi potevano fare nel loro tempo libero in città, ancora prima del Coronavirus, può ancora essere fatto in piena pandemia. Altro che quarantena all’italiana, con video di sindaci sbraitanti e le delazioni ai furbetti che glissano leggi e comandamenti o ramanzine da facebook.".

di Salvatore Trapani

«Germania egoista, meschina e vigliacca», parola di Der Spiegel

«Germania egoista, meschina e vigliacca», parola di Der Spiegel

Va giù duro il settimanale tedesco con la più grande tiratura in Germania, l'unica voce della stampa mainstream a schierarsi a favore degli eurobond perchè - sostiene il settimanale - non c'è altra forma per poter affrontare questa crisi. La Cancelliera doveva dichiararlo a chiare lettere invece ha tergiversato ricordando che gli italiani non sono mai stati in grado di gestire il proprio denaro e che qualsiasi concessione a loro e agli spagnoli  "ci suonerebbe come una sconfitta", scrive del Spiegel. Pertanto, la Cancelliera "non avrebbe mai dovuto spingersi cosi' lontano", conclude il settimanale 

Quanti tedeschi sono contro i coronabond? Quasi tutti

Quanti tedeschi sono contro i coronabond? Quasi tutti

SOSTIAMO DOVE GLI ALTRI TIRANO DRITTO

Vogliono “legare i debiti europei del Coronavirus alle nostre gambe”. Jörg Meuthen, lo dice a chiare lettere quello che pensa e che tanti politici tedeschi pensano, ma non lo dicono. Meuthen è uno dei leader storici di AfD, rappresenta l'anima piu' professorale e liberale di Alternativa per la Germania Alternative für Deutschland abbreviato in AfD il partito in travolgente ascesa, che alle ultime elezioni ha raccolto il 23 per cento dei voti.

Come mai Cuba manda le  brigadas médicas in aiuto agli altri gratuitamente

Come mai Cuba manda le brigadas médicas in aiuto agli altri gratuitamente

La pandemia in giro per il mondo/Il Coronavirus, visto da l'Avana

Nemmeno in un periodo di conclamata pandemia l'America di Trump ha allentato l'embargo. Nonostante le difficoltà l' Avana continua a mandare i suoi medici cubani in mezzo mondo appestato dal Covid-19 tra cui l' Italia.  I medici che compongono la brigada provengono da una istituzione di eccellenza che forma medici provenienti da tutta l’America latina e dall’Africa. L'istituzione nata nel 1999, ha il chiaro obiettivo di formare una classe medica di alto livello nei paesi sottosviluppati ed in via di sviluppo, che sia anche in grado di rispondere alle sfide globali come le catastrofi ambientali e le pandemie.

di Valeria Mirabella

«Mi sento colpevole di essere sopravvissuto al Covid-19»

«Mi sento colpevole di essere sopravvissuto al Covid-19»

La pandemia in giro per il mondo/Il Coronavirus, visto da New York City

Sono ossessionato dal rimorso, poichè quale cittadino di New York City essendo tra i primi portatori del famigerato virus  temo di aver infettato più di una persona, anzi credo di aver contribuito alla strage dei newyorkesi. Sì è ufficiale, ho il certificato del medico, sono una delle prime persone negli Usa  ad aver  contratto il Covid-19. Quando me l'hanno confermato mi sono sentito come se mi avessero strappato il cuore con  un artiglio invisibile, lo sfortunato vincitore di  una indecifrabile lotteria.

di Daniel Goldstein

Nella Svezia di Greta Thunberg tra i morti di Covid-19 e un monte di balle

Nella Svezia di Greta Thunberg tra i morti di Covid-19 e un monte di balle

La pandemia in giro per il mondo/Il Coronavirus, visto da Malmö

Il Svezia, dove vivono 10 milioni di abitanti, il numero dei decessi è stato di 2 mila 350, mentre in Italia, paese che ha imposto una quarantena rigidissima, i morti sono stati finora 25mila. Con una popolazione di 60 milioni di abitanti il tasso di mortalità italiano è più alto di quello svedese. 

di Laura Menti

I veneziani tra campi e campielli nella città svuotata

I veneziani tra campi e campielli nella città svuotata

La pandemia in giro per il mondo/Il Coronavirus, visto da Venezia

In una città divenuta una grande mangiatoia a qualsiasi ora del giorno, com’è in tutti i centri turistici, è calato il silenzio. Prima non c'era campo o campiello dove la storia di Venezia  risuona  che non rigurgitasse di plateatici, alcuni addossati a chiese maestose, come quella dei Frari, che meriterebbero di essere circondate dal silenzio e dal vuoto, perché solo così possono trasmettere il loro monito spirituale. Camminare nella città svuotata senza correre il rischio di scontrarsi con maree montanti di estranei svogliati, aiuta a capire che cosa sta accadendo al mondo.

di Tiziana Plebani.

 R   lo Specchio
 

Le radici cattoliche dell'omofobia polacca

Le radici cattoliche dell

«Luogo libero dall’ideologia Lgbt». Questo appellativo non è tratta da un racconto distopico-fantascientifico ma è stato votato da decine di comuni e consigli regionali polacchi. Centri rurali di tutto il Paese hanno adottato infatti la risoluzione di abolire la «propaganda Lgbt da scuole case e luoghi di lavoro».

di Laura Menti

 R   sharp words
 

Minacciati da un miracoloso vaccino obbligatorio anti Coronavirus

Minacciati da un miracoloso vaccino obbligatorio anti Coronavirus

C.J. Hopkins è un drammaturgo, uno scrittore di romanzi e di satira politica. Nasce americano e vive a Berlino dove il governo federale ha previsto di introdurre una “carta di immunità” al coronavirus come parte della sua “Legge sulla protezione dalle infezioni,” che darà alle autorità di polizia il potere arrestare chiunque sia “sospettato di essere contagioso”. Hopkins sostiene con fine tragica ironia che in tutto il mondo con  una nuova narrativa ufficiale che esalta il coraggioso, il nuovo, il paranoico, il patologico, il “normale" ci stiamo avvicinando ad un livello di isteria di massa e di mentalità di gregge che nemmeno Goebbels avrebbe potuto immaginare. Buona lettura

di C. J. Hopkins

 R   mixarti
 

Il valoroso e dotto generale Perovskij tradito da Salvia Rosmarinus

Il valoroso e dotto generale Perovskij tradito da Salvia Rosmarinus

In un articolo del 2017 dei ricercatori tedeschi affermano tranquillamente "E' ora di dividere Salvia" e propongono di suddividerlo in sei generi, due dei quali sono Perovskia e Rosmarinus. Negli anni in cui i tassonomisti così dibattevano, complice il riscaldamento globale, almeno una specie di Perovskia, appunto la P. atriplicifolia, diventava una star dei giardini di fine estate.

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